Ragionamenti del sig. cavaliere Giorgio Vasari, pittore et architetto aretino, sopra le inuentioni da lui dipinte in Firenze nel palazzo di Loro Altezze serenissime. Con lo illustriss. & eccellentiss. signor don Francesco Medici, allora principe de Firenze. Insieme con la inuentione della pittura da lui cominciata nella cvpola. Con due tauole, vna delle cose piu notabili, & l'altra delli huomini illustri, che sono ritratti e nominati in quest' opera (1588)
MENTO li. Principe,e Giorgio. O I che noi riabbiamo villo, cV diicorlb gra parte delle attioni di Cofimo Vecchio Mg. Principe, e confiderato minutamente tutti ì ritratti delli amici fuof, & infieme Giouanì detto Bicci fuo padre^e la fucceflìone in Pie ro,e Giouanni fuoi figliuoli, cominciaremo… … S-r RAGIONAMENTI il quale fucceffee gouerno lo (tato poi,& ancora che fu(Tè fiorpiaro dalle gotti,so pure, cheevinte i on la prudenza il vele-no di molti cittadini. G. V. Ecceìl. dice il vero; ma io palio tutto con fìlentio, paren-domi, cheenon bifognaili far altro, che il ritratto Ino nella…