Dialogo di Galileo Galilei Linceo matematico sopraordinario dello studio di Pisa. E filosofo, e matematico primario del serenissimo gr. duca di Toscana. Doue ne i congressi di quattro giornate si discorre sopra i due massimi sistemi del mondo tolemaico, e copernicano; : proponendo indeterminatamente le ragioni filosofiche, e naturali tanto per l'vna, quanto per l'altra parte (1632)
Galilei, Galileo, 1564-1642, Landini, Gio. Batista (Giovanni Batista), printer, Della Bella, Stefano, 1610-1664, engraver, Burndy Library, donor. DSI · In Fiorenza, : Per Gio: Batista Landini · leaf 207
e di mano in mano, che la fegante farà più vicinttalcontatto, quesla proporzione f fd maggiore in infinito ;onde non e da temere, che per veloce, che fa la\vertigine,e len-to il moto ingiù, la penna, ò altro più leggiero pofi a comin*dare a filleua/ft, perchèfirnpre Iinclinazione ingiù fupersla… … C, tfta BA. maggior di C. quanto efserjt voglia ; ejìa il e et»tbio il cui centro 1). dal quale bifigni tirare tvna fegante, fi«he la tangente ad efsa fegante habbia la proporzione, che ha*BA. alla C. prenda/ideile due BA. C. la terza proporziona*k AI. e come ELad IA. così fi faccia il diametro…
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