farebbe,fecondo il mio auiufo,giudicare,chei Romanicrelcefsero più pia lor virtù, che perlaioro fortuna,percioche farebbono in quella maniera flati da piùche gli Dij. Et fé la fortuna apprefso noi Chrilliani altro non è,che unafecóda caufa moisa dalla uolótà di Dio;è bene attribuirei noftri buoni… … 47° LIBRO vn difcorfb tutto contrario a quelì:o,nel qual dice, togliendolo liib. j.e97. da Liuio. 3. che la fortuna accicca gli animi de gli huomini, quando ella non vuole,che quelli s oppongano a difegni fuoi; dunque dal contrario ella illumina gli animi de mortali, quà- do vuol,che habbiano buoni…
Tacitus, Cornelius
Internet Archive · University of Ottawa · Public Domain Mark 1.0. Free to use for anything.