Gli apologi del signor Giulio Cesare Capaccio, gentil'huomo del serenissimo signor duca d'Vrbino; con le Dicerie morali, oue quasi con viui colori al modo cortegiano l'humana vita si dipinge, la malignità si scopre, la bizzarria de' ceruelli si castiga, la frode si scaccia, la mattezza si punisce, al poco saper di gli huomini si prouede, e di tutti i ciuili costumi si fà paragone (1619)
DEL CAT ACCIO. 87 Malamentepero tace, quando come quella buona fe- mina non paria con Andreuccio , che fenza alcunacofa pariare nella fua camera fen’entro s o quando bifogna, chegridijAiutOj, aiuto,che’l Conte di Anguerfami vuol far forza. E guardati quando intendono il p&rlar dei pol- fojcomela… … Gran difetto parea di nobil planta Che tutto I anno di pungenti fpine Armata fujfie . Onde fi dolfe , e nolle V Agricoltore interrogarla . St ella Cofi rifpofe j Amico fai 3 che tanta CWalignita e nel CMondo 3 che fi trona Chi d’ogni tempo offendere ti rvoglia 3 Onde cosi mi yiuo , e tutto l’ anno…
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