Gli apologi del signor Giulio Cesare Capaccio, gentil'huomo del serenissimo signor duca d'Vrbino; con le Dicerie morali, oue quasi con viui colori al modo cortegiano l'humana vita si dipinge, la malignità si scopre, la bizzarria de' ceruelli si castiga, la frode si scaccia, la mattezza si punisce, al poco saper di gli huomini si prouede, e di tutti i ciuili costumi si fà paragone (1619)
r<f u p o l o o r pouero Caracalla, epoimettealfordine reffequiehono- rate.Pur e vero,che non farebbero de’ pari voftri fopra la terni;, fe a i Cauamacchie prohibito non fufle . - C A RV COLA, E SECCHIO. … Girando ^vna Carucola nel pozjs Strideua molto . Hor perche cio tu fai Le diffe il Secchio ? Et ei s forne non deuo Strider plangendo , fe al feruire 3 ingrato Que flo poz^go crudel mai non degnojjl D.vrmi >~una goccia de Ua, limpid' onddk Di ch‘ ei cotanto abonda ? Con ragion fi duole , chi per…
Internet Archive · Getty Research Institute · Public domain (published before 1931). Free to use for anything.