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Gli apologi di Giulio Cesare Capaccio, secretario della fedelissima città di Napoli : con le Dicerie morali (1607)

Capaccio, Giulio Cesare, 1552-1634, Capaccio, Giulio Cesare, 1552-1634. Dicerie morali · In Napoli : Per Gio. Iacomo Carlino & Costantino Vitale · leaf 135

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gli Vccelli i perche non haucndo penne dilui, né effendo fuo paefe laere fapean ficuramen-te che doueffe cadere. Gran fabriche fa lhurìianlfantafia. Adimandai vna volta ad vn Pentolaioche ftaiiafì tutto fofpefo nel penfiero, oue penfaf*fé airhora? Rifpofemi. Dio tei perdoni ehe tti^hàitolto il… … llpublico ladroli danna^eloc-coltofifcufa. D r e E R I A I X. ^ A I non posò Hercole finche non ni-uinafle Caco , perchera malandri-no di ftrada. E iMercurio che ruba-uà ne i tempi; fu tenuto per vn Dio.Hebbe buona ventura. Ma hebbe^forfè egli quellVutìone che fecero i Brancadorxper colui che fu.…

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